Recensioni

18 Giu, 2025

La voce dell’Alto Verbano – Il personaggio del mese

Nonostante il crescente impegno di istituzioni, associazioni e società civile per arginarlo, il fenomeno del femminicidio rappresenta una piaga sociale di enorme gravità. Il concetto di “amore” si distorce fino a diventare strumento di controllo e possesso e infine annientamento. In questo contesto, il libro di Tiziana Coppola, Innamorarsi a San Candido, assume una rilevanza importante per chi desidera comprendere meglio la spirale di violenza che può nascere all’interno di una relazione in apparenza normale, e per chi vuole trovare una chiave di lettura su come riconoscere e, se possibile, prevenire situazioni di abuso.
Il sottotitolo di Innamorarsi a San Candido, “Quando l’amore uccide”, introduce con efficacia il tema centrale del libro. Qui Coppola descrive la storia di una giovane donna che si innamora di un uomo affascinante e gentile, Lorenzo. Tuttavia, con il passare del tempo, Lorenzo rivela la sua vera natura: un uomo ossessionato dal desiderio di dominio e controllo. Lorenzo non è solo una figura narrativa; è l’incarnazione di una tipologia di uomo purtroppo reale, presente nella nostra società. È il tipo di uomo che vede nella donna un oggetto di cui appropriarsi, su cui esercitare potere assoluto, fino al punto di distruggerne ogni autonomia personale, psicologica e sociale.
(Estratto dell’articolo da La voce dell’alto Verbano).

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Tiziana Coppola, pseudonimo La Rosa, nasce a Brindisi il 6 agosto 1974, una città portuale pugliese che si affaccia sul Mar Adriatico. Si iscrive nel 1993 alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Lecce, laureandosi in Lettere Moderne, a pieni voti nel 2002. Inizia la sua attività letteraria nel 2005 con una considerevole produzione poetico – letteraria, in collaborazione con diverse case editrici. Ad oggi l'artista annovera nel suo attivo numerose pubblicazioni tra romanzi, collane antologiche e testi poetico - letterari, distinguendosi per le sue indiscusse doti creative ed artistiche, capace di offrire spunti di riflessione profondi mediante la nutrita produzione poetica e le varie partecipazioni ai diversi concorsi poetici a carattere nazionale, guadagnando vari premi e menzioni speciali di giuria. Attualmente esordiente nel campo del cinema in qualità di autrice e coproduttrice cinematografica per il lungometraggio dal titolo " perché Donna " liberamente ispirato al romanzo dell'artista dal titolo " Innamorarsi a San Candido" , in fase di produzione esecutiva.