Recensioni

3 Gen, 2026

Francesco Pira recensisce il libro L’età moderna di Tiziana Coppola

Dopo poche pagine emerge con chiarezza l’ambizione dell’opera: non offrire una semplice ricostruzione storica, ma proporre una rilettura critica della modernità come progetto incompiuto e selettivo. Non è un libro consolatorio. È un libro necessario. Perché ci ricorda che la modernità non è solo ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che continuiamo a riprodurre, spesso senza accorgercene. E che comprendere la storia, oggi più che mai, significa scegliere da che parte stare.

Questo scrive il Sociologo Francesco Pira su Il SaltodellaQuaglia.com un sito web/blog ideato e fondato dal giornalista Angelo Barraco, un luogo virtuale in cui è possibile leggere storie, racconti e approfondimenti narrati dai diretti interessati, a proposito del volume L’età moderna – Una nuova periodizzazione di Tiziana Coppola

Il prof. Pira continua affermando: dopo poche pagine emerge con chiarezza l’ambizione dell’opera: non offrire una semplice ricostruzione storica, ma proporre una rilettura critica della modernità come progetto incompiuto e selettivo. L’autrice, Tiziana Coppola, nel saggio storico-argomentativo edito da Passerino Editore, sposta l’asse interpretativo dell’Età Moderna sull’Unità d’Italia, individuandola come momento decisivo dell’ascesa e dell’affermazione della borghesia quale classe egemone, capace di plasmare lo Stato, l’amministrazione e i meccanismi del potere. […] Non è un libro consolatorio. È un libro necessario. Perché ci ricorda che la modernità non è solo ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che continuiamo a riprodurre, spesso senza accorgercene. E che comprendere la storia, oggi più che mai, significa scegliere da che parte stare.

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Tiziana Coppola, pseudonimo La Rosa, nasce a Brindisi il 6 agosto 1974, una città portuale pugliese che si affaccia sul Mar Adriatico. Si iscrive nel 1993 alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Lecce, laureandosi in Lettere Moderne, a pieni voti nel 2002. Inizia la sua attività letteraria nel 2005 con una considerevole produzione poetico – letteraria, in collaborazione con diverse case editrici. Ad oggi l'artista annovera nel suo attivo numerose pubblicazioni tra romanzi, collane antologiche e testi poetico - letterari, distinguendosi per le sue indiscusse doti creative ed artistiche, capace di offrire spunti di riflessione profondi mediante la nutrita produzione poetica e le varie partecipazioni ai diversi concorsi poetici a carattere nazionale, guadagnando vari premi e menzioni speciali di giuria. Attualmente esordiente nel campo del cinema in qualità di autrice e coproduttrice cinematografica per il lungometraggio dal titolo " perché Donna " liberamente ispirato al romanzo dell'artista dal titolo " Innamorarsi a San Candido" , in fase di produzione esecutiva.